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  • Ultimo aggiornamento: Venerdì 15 Novembre 2019, 16:21.

Imposta di soggiorno

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Descrizione

L’Amministrazione comunale di Alba Adriatica, al fine di fornire maggior chiarezza possibile sull’argomento, ha inserito nel proprio sito questo link dal titolo “Imposta di soggiorno” nel quale si evidenziano le informazioni di maggior interesse sull’argomento evitando ai cittadini l’approfondimento sulle delibere specifiche che rimangono comunque consultabili.

 

Finalità

Gentile ospite,
gentile operatore,
L'Amministrazione Comunale ha deciso di introdurre l’Imposta di Soggiorno con lo scopo di mantenere gli elevati standard qualitativi dei servizi pubblici locali di cui ne beneficia anche il turismo.

Così come disposto dall’art.2, comma 3 del Regolamento approvato con atto di C.C. n.3 del 01.02.2019 il gettito dell’imposta è destinato a finanziare esclusivamente interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero di beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.

 

Che cos'è il l’Imposta di Soggiorno

L'art. 4 del D.lgs. 23/2011 introduce la possibilità per i Comuni di istituire un’Imposta di Soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio. Il Contributo è calcolato per persona e pernottamento. È stato introdotto con Deliberazione del Consiglio Comunale nr. 71 del 20.12.2018 successivamente integrato/modificato con atto di C.C. n.3 del 01.02.2019 ed ha decorrenza dal 01 luglio al 31 agosto per l’anno 2019 e dal 15 giugno al 31 agosto dagli anni successivi.

 

Chi lo riscuote

L’Imposta di Soggiorno, a seconda dei casi, è riscossa dai gestori delle strutture ricettive, dai proprietari delle case/appartamenti per vacanze e dagli intermediari immobiliari.

 

Chi deve pagarlo

L’Imposta di Soggiorno è dovuto dalle persone fisiche non residenti nel Comune di Alba Adriatica che pernottano nelle strutture ricettive presenti nel territorio.

 

Quanto costa

Viene calcolato per persona per un massimo di sette pernottamenti consecutivi, secondo le tariffe approvate dalla Giunta Comunale, con deliberazione nr. 49 del 11.03.2019:

 

Esenzioni

Ai sensi dell'art. 5 del Regolamento sull’Imposta di Soggiorno del Comune di Alba Adriatica, sono esentati dal pagamento:

a) i minori fino al compimento del 14° anno di età. (al compimento dei 14 anni l’imposta è dovuta anche se compiuti durante il soggiorno per il periodo che intercorre tra il compleanno ed il termine del pernottamento nella struttura);

b) i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture del Distretto Sanitario Val Vibrata ASL 4 in ragione di n.1 accompagnatore per paziente;

c) i dipendenti delle strutture ricettive per motivi di svolgimento dell’attività lavorativa;

d) i portatori di handicap grave ai sensi della Legge 104/92 art.3, comma 3 con idonea certificazione medica e il loro accompagnatore (in ragione di n.1 accompagnatore per soggetto);

e) gli autisti dei pullman e gli accompagnatori turistici abilitati, debitamente accreditati, che prestano servizio e assistenza a gruppi organizzati nel numero massimo di n.1 soggetto esente ogni n.25 partecipanti;

f) i soggetti ospiti in forza di provvedimenti emergenziali del Consiglio dei Ministri conseguenti al verificarsi di eventi calamitosi di natura straordinaria;

g) il personale appartenente alla Polizia di Stato o Locale, alle Forze Armate, al Corpo dei Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa e ad Associazioni di Volontariato a carattere sociale, sanitario o ambientale che soggiornano per esclusivi e comprovati motivi di servizio o missioni di pubblica utilità e assistenza;

h) i cittadini stranieri rientranti in Piani Nazionali di Accoglienza;

i) i gruppi di pensionati organizzati da enti pubblici (nell’ambito cosiddetto turismo sociale) di età non inferiore ai 65 anni, che soggiornano in strutture alberghiere di 1, 2 e 3 stelle;

l) le Squadre sportive e Compagnie teatrali o musicali giovanili, costituite da partecipanti con età non superiore a 18 anni, che soggiornano nel territorio in ragione della partecipazione a tornei, manifestazioni, rassegne ed eventi sportivi patrocinati dal Comune di Alba Adriatica e i loro istruttori e accompagnatori fino ad un massimo di n.2 ogni gruppo di 15 persone;

m) gli ospiti il cui soggiorno è a carico del Comune di Alba Adriatica;

n) i soggetti iscritti nell’anagrafe dei residenti nel Comune di Alba Adriatica;

o) solo per l’anno 2019, i soggiornanti di età pari o superiore ad anni 75.

 

Come si paga

L'ospite pagherà l’Imposta di Soggiorno direttamente al Gestore della struttura ricettiva presso cui soggiorna. Lo stesso gestore dovrà rilasciare relativa quietanza.

 

Versamento dell'imposta all'Ente Locale
Il Gestore della struttura dovrà provvedere al versamento di quanto riscosso al Comune di Alba Adriatica entro il 16 del mese successivo con le modalità attivate dall'Amministrazione Comunale.

Si comunicano le coordinate postali del nuovo conto corrente BancoPosta PA dedicato agli incassi dell'Imposta di Soggiorno:

Codice IBAN
IT38 G076 0115 3000 0008 6510 856
Codice BIC/SWIFT
BPPIITRRXXX
CIN ABI CAB N. CONTO
G 07601 15300 000086510856

 

Gli Obblighi dei Gestori delle Strutture Ricettive

I Gestori dovranno ai sensi dell’art.7 del Regolamento:

a) ad informare in appositi spazi visibili i propri ospiti e/o a pubblicare nel proprio sito internet la notizia dell’applicazione, mediante avvisi multilingue, dell’entità e delle relative esenzioni riguardanti l’imposta di soggiorno

b) a richiedere il pagamento dell’imposta secondo quanto stabilito dall’art 6 del presente regolamento

c) a riversare e rendicontare all’Ente Comunale il relativo incasso

d) dichiarare mensilmente all'Ente, entro il giorno 16 (sedici) del mese successivo, il numero di coloro che hanno pernottato presso la struttura, il numero e la natura dei soggetti esenti, l’imposta incassata, gli estremi del versamento della medesima, nonché a segnalare le generalità dei soggetti passivi inadempienti, anche senza il consenso espresso dell’interessato - come prescritto dall’art. 24, comma 1, lett. a) del D. Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati) - ed eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo della stessa

e) conservare ogni documento relativo alla gestione dell’imposta per un periodo minimo di 5 anni.

2. Gli agenti contabili, entro il termine ultimo del 31 ottobre dell’anno d’imposta, hanno l’obbligo di presentare al Comune di Alba Adriatica una dichiarazione annuale riepilogativa con il dettaglio del numero dei pernottamenti imponibili e del relativo gettito per l’anno di imposta al fine di mettere in evidenza la somma delle entrate maneggiate a titolo di imposta nell’anno, del numero dei soggetti esenti, degli estremi dei versamenti dell’imposta, del numero dei soggetti inadempienti, nonché di eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo della stessa.

3. Le dichiarazioni di cui sopra, sono effettuate sulla base della modulistica predisposta dal Comune e sono trasmesse al medesimo mediante procedure informatiche definite dall’Amministrazione, nel rispetto dei principi di semplificazione amministrativa e d’informatizzazione.

4. In caso di gestione di più strutture ricettive da parte dello stesso soggetto, quest’ultimo dovrà provvedere ad eseguire versamenti e dichiarazioni in maniera distinta per ogni singola struttura.

5. Il responsabile degli obblighi tributari, in veste di Agenti Contabili, sono tenuti alla resa del conto giudiziale. Il conto giudiziale, redatto su modello ministeriale, va effettuato in copia originale, sottoscritto dal rappresentante legale della struttura ed inviato all’Ente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a cui si riferisce ed è sottoposto a verifica da parte della Corte dei Conti. Il mancato riversamento al comune di denaro pubblico conseguente alla riscossione dell’imposta di soggiorno prefigura il reato di peculato di cui all’art. 314 del codice penale.

 

Nota

Il Comune di Alba Adriatica ha affidato il servizio di gestione dell'imposta alla Ditta ABACO per informazioni 0423601755 tasto 9.

Per la modulistica: http://www.abacospa.it/it/imposta-di-soggiorno.php.

(CONTRIBUENTE > MODULISTICA > SELEZIONARE: IMPOSTA DI SOGGIORNO > COMUNE: ALBA ADRIATICA)

Il Comune di Alba Adriatica ha messo a disposizione degli operatori turistici un portale da cui poter gestire tutti gli adempimenti di legge: www.unicom.uno

 

Accertamento e controllo

Ai fini dell'attività di accertamento si applicano le disposizioni di cui alla Legge 296/2006. Il controllo è effettuato utilizzando gli strumenti previsti dalla normativa per il recupero dell'elusione o dell'evasione. In particolare, si può procedere all'attività di accertamento e di riscossione del contributo a prescindere dell'ammontare del credito tributario.
I Gestori delle strutture sono tenuti ad esibire e rilasciare atti e documenti comprovanti le dichiarazione rese, il contributo applicato e i versamenti effettuati al Comune.

 

Sanzioni

Le violazioni al Regolamento sull’Imposta di Soggiorno sono punite con sanzioni amministrative erogate sulla base dei principi generali in materia e indicate nell'art 9 del Regolamento.

 

Riscossione coattiva

Le somme dovute all'ente per imposta, sanzioni ed interessi, se non versate entro 60 giorni dalla notifica dell’atto, sono riscosse coattivamente secondo la norma vigente.

 

Contenzioso

Le controversie concernenti l’Imposta di Soggiorno sono devolute alla giurisdizione delle commissioni tributarie

 

Rimborsi

Non si procede al rimborso del Contributo per importi pari o inferiori a € 10,00.
Il rimborso delle somme versate e non dovute devono essere richieste entro il termine di 5 anni dal giorno di versamento.
Nei casi di versamento dell’Imposta di Soggiorno in eccedenza rispetto il dovuto, l'eccedenza può essere recuperata mediante compensazione con le somme dovute per le scadenze successive. La compensazione è effettuata mediante apposita richiesta, comprovando inequivocabilmente l’erroneo riversamento delle somme all’Ente. La richiesta deve essere inoltrata dal responsabile degli obblighi tributari e presentata al Comune almeno quindici giorni prima della scadenza del termine previsto per il versamento delle somme con le quali si intende effettuare la compensazione.

 

 

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